Lyrics: Federico Goglio
Music: Federico Goglio
(Filippo Tommaso Marinetti: I futuristi hanno adorato e adorano la vita nella sua colorata e tumultuosa varietà illogica nella sua bellezza muscolare e sportiva armati di coraggio temerario e innamorati di pericolo essi arricchirono l’arte e la sensibilità artistica con il succo e con le vibrazioni di una vita impavidamente osata vissuta voluta!)
Lo spettacolo di questa notte di stelle artiglieria che accende
voluttuose nubi d’argento, le dedichiamo uno sguardo nel presente
della guerra che ci evoca la morfologia delle nostre donne
una dinamo futurista nello slancio perenne dell’insonne
dell’ardito della battaglia, del ferito tra le infermiere dietro al fronte
nella cannonata che sbriciola un pezzo di monte
nel procedere del tempo, l’avvenimento, migliaia di bandiere, sudore
baionette, mazze, maschera antigas, cavalleria, accecamento, superamento
eruzione, erezione, strillo, avanguardia, bianchezza, labbra
benzina, biondezza, nudi nello specchio, delizia, applausi, durezza:
tutto questo è l’Italia!
come mare in burrasca, come il soffio di un dio
che dell’acciaio ha fatto il culto e la sua alcova
come notte di lampi, come l’ira di un dio
che nella furia la sua origine ritrova
ora del tuo perdono la parola
ora da me neanche una lacrima sola
(Filippo Tommaso Marinetti: ribollimento fermentare tuberosa imputridire sparpagliarsi furia morire disgregarsi a pezzi a briciole polvere eroismo tatatatatatata)
tutto questo è l’Italia!
come mare in burrasca, come il soffio di un dio
che dell’acciaio ha fatto il culto e la sua alcova
come notte di lampi, come l’ira di un dio
che nella furia la sua origine ritrova
ora del tuo perdono la parola
ora da me neanche una lacrima sola
(Filippo Tommaso Marinetti: sole uguale vulcano più tremila bandiere atmosfera di precisione corrida furia chirurgia lampade lampade lampade)
tutto questo è l’Italia!
come mare in burrasca, come il soffio di un dio
che dell’acciaio ha fatto il culto e la sua alcova
come notte di lampi, come l’ira di un dio
che nella furia la sua origine ritrova
ora del tuo perdono la parola
ora da me neanche una lacrima sola