Lyrics: Stefano Rota
Music: Carmelo La Bionda/Stefano Righi
Quanto è brutto diventare grandi tre mesi d’estate sembravano anni
Gli ombrelloni sono diventati gli ombrelli dove dovremo rifugiarci
uno spiraglio di luce nel mio sguardo truce che ti conduceva a guardarmi
Le mie spalle scogli su dove ti appoggi quando piangi sembra che grandini
Nelle grotte di mare facevi l’amore ci guardavano pure i granchi
La tua pelle gra<ia come quella sabbia i tuoi polsi hanno il segno dei tagli
Hai bisogno di aiuto serviva anche a me ma non siamo riusciti a trovarci
Le tue labbra parlano a quelle di sotto e rimpiangono tutti i miei baci
Voglio vederti dove finisce l’estate
Dove sembreranno giuste pure le scelte sbagliate
Non parlo con mia madre e come brilla lo schifo nei tuoi occhi non glielo potrò raccontare
È finita l'estate, è finita la guerra, finisce il tuo libero arbitrio
impalami il cuore con un ombrellone così troverai l'equilibrio
Eravamo impassibili, spiaggia di Rimini sembravo solo un amico
Quel bacio d'addio sotto il mare stellato albeggia come Luna al mattino
tu non mi puoi amare
Perché mi hai spezzato il cuore
e se il tuo non batte più
Io non lo guarirò
L'amore che mi hanno insegnato ha sapore di lividi, ragazza madre
finisce l'estate, i castelli di sabbia insieme ai tuoi castelli di carte
Tu non ci sei più come non c'è mio padre, sono abituato
Alle mancanze
Il bacio di Giuda all'inizio ti piace come il sesso con le puttane
Perdonami se sono stato violento ma i tuoi occhi cercavano schia<i
Ho saputo che lo succhiavi a quello scemo è inutile che adesso mi abbracci
Anche il mare è cattivo però tu mi amavi per come sapevo cullarti
Eravamo due isole eravamo simili però lontane dagli altri
voglio vederti dove comincia l'inverno
Anche se il mondo è già brutto e con te diventa orrendo
Non parlo coi miei amici
e come sei bella quando uccidi non glielo potrò raccontare
È finita l'estate, è finita la guerra finisce il tuo libero arbitrio
impalami il cuore con un ombrellone così troverai l'equilibrio
Eravamo impassibili spiaggia di Rimini sembravo solo un amico
Quel bacio d'addio sotto il mare stellato albeggia come Luna al mattino
tu non mi puoi amare
Perché mi hai spezzato il cuore
e se il tuo non batte più
Io non lo guarirò