Viaggio

Lyrics: Chiara Rigoli Music: Claire Audrin/Luca Pellegrini VIAGGIO
Quando è tardi per tornare indietro Guardo fuori e non ti vedo Sento scorrere le tue parole Hanno un suono così familiare Ne sento l'odore
Quel pomeriggio lassù Sulla cima del mondo Mi ricordo il tuo sorriso mentre eravamo in viaggio Ma stavolta sei tu Che ti perdi in un sogno E la luce di quel sole troppo forte ti ha svegliato
Ora è tardi per tornare indietro Guardi fuori attraverso un vetro Lasci il tempo accarezzarti Se è insistente può bruciarti E lasciarti i segni
Quel pomeriggio lassù Sulla cima più alta Mi ricordo il tuo sorriso che oramai si è spento Ma stanotte laggiù C'è la fine del mondo E la luce delle stelle è troppo forte sembra giorno
DESCRIZIONE BRANO
Questo brano scritto durante il lockdown è il desiderio di un viaggio. Claire mischia la realtà con l'immaginazione, parla con se stessa, riflette sul valore del tempo che scivola via e sul valore della libertà che non ti costringe a “guardare fuori attraverso un vetro”. È un viaggio interiore e la “cima più alta” della montagna rappresenta il picco massimo della felicità, dove regna la tranquillità per potersi addormentare, sognare ed essere svegliati da un raggio di sole. A valle invece c'è l'Apocalisse, la realtà dalla quale è difficile tornare indietro, dove le stelle si trasformano in meteoriti che piovono sulla Terra.