Serse

Lyrics: Francesco Malfi Music: Lorenzo Bianchi Ho consumato me stesso fino a capirmi Fino a capire cosa mai volessi dirmi, non penso Tutto questo possa definirsi, detesto Chiunque voglia definirmi dal resto Vuoi definire me, voglio ferire te Non sai che dire se, io scappo via da te Non parlo con la gente che, parla di ma e di se Io stando male a volte, parlo con ma di me
Ho preso questo e quello, mica penso che mi farà bene Versaci da bere, sono in giro con le iene Sere da leone, altre pure da coniglio Quante pussy scappate cercando solo un’appiglio Poi ballo un tango con satana, co’ ste ali di fata Io che so incosciente da quando son nato Tu che sei bella, ma anche un po’ dannata Non respiravo quando mi hai baciato E non respiro tutt’ora, che sto destino ci ignora Siamo carne da macello: “ù mezzo kilo signora” Il mio occhio si intona a sto sangue che non perdona Che cola denso, se ci ripenso il tempo quasi ci ingoia Stavo correndo, pure ridendo, poi mi son perso di vista Non te l’ho detto! C osa racconti? Un altro dentro sta lista Che la realtà mi spaventa da ogni punto di vista Ci giro un corto, regista
Ho consumato me stesso fino a capirmi Fino a capire cosa mai volessi dirmi, non penso Tutto questo possa definirsi, detesto Chiunque voglia definirmi dal resto Vuoi definire me, voglio ferire te Non sai che dire se, io scappo via da te Non parlo con la gente che, parla di ma e di se Io stando male a volte, parlo con ma di me
Parlo parlo e non concludo niente, qua fuori il niente, la stessa gente Si stavo bene, dopo non sentivo niente Pensavo fosse amore ma era troppo latente Il salvagente che mi han dato sai non era buono Ripenso a volte, certe notti, mi chiedo se questo ù un uomo Mi chiedo dov’ù il perdono, mi chiedo loro chi sono Mi chiedo questo suono cosa mi darà Se tanto mi da tanto, che cazzo mi da sto rap? Io rappo anche sulla trap e trappo anche sul bumbap Mi mangio poi la tua squadra, lo faccio seduto qua
Combatto contro la noia, tra i vizi e le qualità C’ho pare si, in quantità, cercando la libertà Fumandomi l’anima, cercandola all’aldilà C’ho troppe cose da dire, ne ho piena pure la RAM Sorpasso alla “s’il vuos plaüt”, permesso merci madame
E mi chiedevo il sentiero Domande da forestiero Si va al galoppo destriero Chiedo chi sono e chi ero Qualche anno fa ero piĂč fiero Ma adesso sono piĂč senior Battaglie vinte o perse Questa mi chiede: “sei serio?” Vago tra pinte emerse BanalitĂ  miste all’ego Conquisto tutto Serse Voglio tutto l’emisfero Dopo mi guardo indietro Non so chi sono e chi ero Chi cazzo sono? Chi cazzo ero?