Pressofuso (Live Session)

Music: Massimo Pino Ho deciso di iniziare a dire tutto quello che penso Sturati le orecchie Che quei tappi fanno male al baricentro. Ho intenzione di perdere i filtri del mio emisfero sinistro Spingo il piede in basso mentre sterzo un’altra volta ci pensi meglio. Tiro dalla fodera il coraggio Ti tengo stretto dal collo, faccio come mi pare Tipo quando l’erba voglio fratello Non la fumo nemmeno e me la vendo É necessario sparare l’inchiostro sul foglio Come scagliare i sassi addosso ai tuoi disastri Tu non brilli, deragli, senza rotaie Metti a dura prova i miei riflessi Sono nato nel tuo stesso mondo Ed appartengo al tuo stesso universo Non voglio prendere parte alle tue feste scarse Disonesto fratello non hai le forze di tenere la testa attaccata alle spalle Luci sempre accese di una civiltĂ  Che si spegne dentro velocemente. Voglio soltanto dire quello che penso Per essere poetico allo stato fuso Fino a fraintendermi se tendo ad essere preciso Come un compasso Ogni terremoto tiene una soglia un epicentro Ma ti dico fratello potresti stare sul cazzo Per il tuo atteggiamento da negriero in un campo Dove altri uguali a te hanno scavato a fondo Per tirarci giĂč altri morti senza alcuno sbaglio Senza nome ne cognome in una fossa comune Ma rinasceranno e sarĂ  uno sballo. É necessario sparare l’inchiostro sul foglio Come scagliare i sassi addosso ai tuoi disastri Tu non brilli, deragli, senza rotaie Metti a dura prova i miei riflessi. Sono nato nel tuo stesso mondo Ed appartengo al tuo stesso universo Non voglio prendere parte alle tue feste scarse Disonesto fratello non hai le forze di tenere la testa attaccata alle spalle Luci sempre accese di una civiltĂ  Che si spegne dentro velocemente. Ho trovato dentro il materasso Il coltello ancora sporco Dall’ultima volta che mi sono ucciso Per fermare il tempo Che scorreva troppo lento Fanno male i tuoi disagi Ho la musica forte nelle casse Per tenere i nervi saldi fratello SarĂ  tua madre la prima a darti sempre ragione Ma quando parli con me Togli gli occhiali da sole. Sono nato nel tuo stesso mondo Ed appartengo al tuo stesso universo Non voglio prendere parte alle tue feste scarse Disonesto fratello non hai le forze di tenere la testa attaccata alle spalle Luci sempre accese di una civiltĂ  Che si spegne dentro velocemente. Non voglio prendere parte alle tue feste scarse le tue feste scarse, le tue feste scarse.. Luci sempre accese di una civiltĂ  Che si spegne dentro velocemente