Lyrics: Precious/Ferdinando Arnò/Carlalberto Duggento/Precious Ebony
Music: Ferdinando Arnò
Io c’ho mille paranoie allo stato brado
In sta vita mi hanno detto che sei stato bravo
Me ne fotto anche del fatto che non siete in grado
Butta bombe sopra al palco, Belgrado
Che peccato
Che ho beccato
Qualche infame che alla fine c’ha provato
Dolce prima dopo il gusto amaro
Ti si scioglie sulla lingua proprio
Come fosse cioccolato
C’ho la tosse, cioccolato
Di quello da bambino non sai quanto ne ho fumato
Fammi spazio al campo santo
Non sai quanto ci ho pensato mi sono allenato
Nell’impianto ogni mio rimpianto
Come bombe in piazza che ho già detonato
Resti giallo in faccia che peccato
Che uno stronzo che m’ammazza
Ancora qua non l’ho beccato
È un cassetto che m’hanno svuotato
Che alla fine va colmato
Come il vuoto che m’hanno lasciato dentro i miei
Da quando me ne sono andato
Prendo basi messe a cazzo, vedi tu
Le rimetto in play poi le stoppo
Metto dentro fino a quando lei mi fa
“Uhh mi scoppi anche le tube di Falloppio!”
Ora è tempo dei miracoli lei mi disegna pure dei pentacoli sui fogli e sopra al tavolo
Che peccato che mi dicono le peggio cattiverie sussurrate nell’orecchio come hai visto fare al diavolo
Ma io ancora che mi incavolo e vado anche fuori
Me ne fotto del fatto che vedo i traditori
Mesciu mori, sto bruciando i miei giorni peggiori
e sto aspettando pure l’avvenire di quelli migliori
Se la morte è lenta: aspetta
L’ho vista nella notte mentre si addormenta
In bocca aveva un altra sigaretta spenta
Io con il senso di colpa che mi annienta
Che mi porto da quando stavo nella placenta
E se vado forte qua tutti fanno “rallenta!”
Ferma, conta fino a 30 (Ahh)
Tanto ho già affrontato tutto quel che mi spaventa
Ora è tempo dei miracoli lei mi disegna pure dei pentacoli sui fogli e sopra al tavolo
Che peccato che mi dicono le peggio cattiverie sussurrate nell’orecchio come hai visto fare al diavolo
Ma io ancora che mi incavolo e vado anche fuori
Me ne fotto del fatto che vedo i traditori
Mesciu mori, sto bruciando i miei giorni peggiori
e sto aspettando pure l’avvenire di quelli migliori