Music: Gaetano Donizetti
io cauta veglierò.
Lucia, perdona
se ad ora inusitata
io vederti chiedea: ragion possente
a ciò mi trasse. Pria che in ciel biancheggi
l’alba novella, dalle patrie sponde
lungi sarò.
Che dici!…
Pe’ franchi lidi amici
sciolgo le vele: ivi trattar m’è dato
le sorti della Scozia. Il mio congiunto,
E me nel pianto
abbandoni così!
Pria di lasciarti
Asthon mi vegga… stenderò placato
a lui la destra, e la tua destra, pegno
fra noi di pace, chiederò.
Che ascolto!…
Ah! no… rimanga nel silenzio avvolto
per or l’arcano affetto…
Intendo! ~ Di mia stirpe
il reo persecutore
ancor pago non è! Mi tolse il padre…
il mio retaggio avito
con trame inique m’usurpò… né basta?
Che brama ancor? che chiede
quel cor feroce e rio?
La mia perdita intera, il sangue mio?
Ei mi aborre…
Ah! no…
Mi aborre…
Calma, oh ciel! quell’ira estrema.
Fiamma ardente in sen mi scorre!
M’odi.
Edgardo!…
M’odi, e trema.