Lyrics: Lorenzo Angelomè/Nicolas Fantini
Music: Francesco Ambrosini/Simone Meneguzzo
Questa va ai mille casini
Ai pensieri assassini
Ai bastardi con le pare in testa
Già da bambini
Battezzati con gli sputi
Cresciuti nei tombini
Siamo veleno per i ratti
Fiamme sopra i lumini
Questa va a lei e alle sue crisi
Ai suoi capelli corvini
Gelida come le alpi
Chiappe come appennini
Abbiamo fatto combaciare
Due diversi destini
Trovo una cura nel tuo sguardo
Solo se mi sbocchini
Ho dato fuoco al mio al mio ego
Scusami se non mi aggrego
Non mi illudo e non prego
Ogni dio lo rinnego
Non ho mai vinto una gara
Mai postato un trofeo
Questa va al caos e alla magia
Che si crеa quando creo
E impazziró per questa roba
Sеnza avere rimpianti
I veri figli della strada
Qua non fanno i cantanti
Vengo da un paesino sperduto
Tra le colline e i campi
Non saprei che cosa farmene
Dei vostri diamanti
Che si fottano i tuoi cash i tuoi stream
La tua macchina sportiva
Sputo ancora verità
Finché non manca la saliva
Vivo ancora nella merda
Cosa ti aspetti che scriva
Mandarti a fare in culo
È l'unica prerogativa
Faccio quello che voglio
Non puoi mettermi in riga
I problemi di cui parli
Dimmi un po' chi te li sbriga
Vivo ancora nella merda
Cosa ti aspetti che scriva
Mandarti a fare in culo
È l'unica prerogativa
Ho sempre un “vai a fare in culo”
Pronto in formato famiglia
Io non rappo per piacere
Nè alla madre nè alla figlia
Per sta scena sono
Come per il parma asprilla
Ho una certa ma la caratura
È Nuvolari millemiglia
Sta musica oggigiorno è un casinò
Che svuota il conto
Io non gioco perchè il banco batte cassa
Mentre ridi sbronzo
Non faccio l’illuminato più che su prese di coscienza
Ho lavorato su prese di fiato
Voi fate ancora schifo al cazzo
Rappando da quindici anni
Io senza traguardi avrei provato
A reinventarmi
Ma le mie barre terminano
Dove inizian le vostre
Mi sta bene perchè non troieggio
In cerca di risposte
L’oracolo è la mia mano
Il talento raro lutezio
La pena è la mia missione
Il delitto è il mio silenzio
Rido se penso alla mia vita previa
Se crepo “secondo” al massimo
Sarà come fede di Svevia
Che si fottano i tuoi cash i tuoi stream
La tua macchina sportiva
Sputo ancora verità
Finché non manca la saliva
Vivo ancora nella merda
Cosa ti aspetti che scriva
Mandarti a fare in culo
È l'unica prerogativa
Faccio quello che voglio
Non puoi mettermi in riga
I problemi di cui parli
Dimmi un po' chi te li sbriga
Vivo ancora nella merda
Cosa ti aspetti che scriva
Mandarti a fare in culo
È l'unica prerogativa