Da Zero

Lyrics: Angelo Caianiello Music: Vincenzo Musto Ma tu credevi che fosse facile quando non vedi più la tua immagine Non voglio piedi attorno la lapide e parla se rimedi per evitarla Scendo di metri nella voragine prenditi i meriti della mia indagine Bicchieri interi e pieni di lacrime con ansia che in pancia mi sale a galla Voci tra mille rimbombi sono le atroci mancanze e ricordi Di bimbi che crescono senza famiglia e la briga di cercare sempre dei soldi Le mordi le dita quando dentro senti le lacrime che nemmeno asciugheranno Per meno col ca… fa più di quanto la metà gia mi sta mancando Non sto più mangiando e nel letto piango Male maledetto fa che è un sogno come tanti che Non sto realizzando Un amico mi dice vuoi scendere e più di così no non posso lo giuro Che poi sono sempre per strada e si sta chi fa strada vada come vada si traccia il futuro Duro Per un padre sapere che il figlio di buca quattro volte al giorno ma attorno l'ansia di mia madre che sono le quattro e non torno Corro Più veloce che posso mi salgono addosso sangue scende sul dorso Voglio ripartire da zero (da zero) Da zero tanto perdono loro non ci ho guadagnato mai Davvero (davvero) davvero oh Adesso no canto e suono ciò che non ti dirò mai Voglio ripartire da zero (da zero) Da zero tanto perdono loro non ci ho guadagnato mai Davvero, davvero oh Adesso no canto e suono ciò che non ti dirò mai Voglio più ganja voglio più ganja meno mani in faccia e attacchi di panico Attacchi di rabbia attacchi e richiamo no? Mi tieni in gabbia in un modo fantastico Con un po’ d'acqua (d'acqua) Cibo in una sacca (sacca) Un sasso nella scarpa (scarpa) La droga nell'altra (ah-ah) E allora le allaccio per correre i rischi Vuoi ammazzare il tempo ma il tempo ti ammazza I calmanti nell'acqua il vento sulla faccia Mi consuma pelle per quanto è di strada Quanto è distratta ta-ta La mente mia sente il suono degli spari La mia città puntata dai fari su tutti i giornali Non faccio passi avanti ma sto avanti loro retrocedono Medito al merito di ogni centesimo e di non portarmeli fino al trigesimo È un incantesimo che non si spezza ne accendi una io sono alla terza Al collo l'odore di benza pensa A quanto siamo unici Stupidi stufi di Litigare da luridi In nubi di Fulmini Stupidi, stupidi, stupidi Studi di lunedì Tanto che importa do i numeri Tanto se faccio dei numeri Voglio ripartire da zero (da zero) Da zero tanto perdono loro non ci ho guadagnato mai Davvero (davvero) davvero oh Adesso no canto e suono ciò che non ti dirò mai Voglio ripartire da zero (da zero) Da zero tanto perdono loro non ci ho guadagnato mai Davvero, davvero oh Adesso no canto e suono ciò che non ti dirò mai