Macallè (...ritorna Galliano!...)

Lyrics: Dino Olivieri Music: Dino Olivieri Nonnina quarantanni son passati sei tutta bianca e non ci vedi più, ma di Galliano e tutti i suoi soldati me ne hai parlato tanto proprio tu: digiuni, fatti a pezzi, sconquassati fuggiron armi in spalla e testa in su! Ma oggi, nonnina, campane da festa l'Italia cammina coi labari in testa! Pugnali alla mano coi fanti del Re ritorna Galliano nel suo Macallè. Nonnina, m’hai contato che in quel giorno tra quei soldati c’era anche il papà che quando a casa fecero ritorno il cuore era restato sempre là: e il rassegnarsi adesso a quello scorno sembrava a tutti quanti una viltà ... Ma oggi, nonnina, campane da festa l'Italia cammina coi labari in testa! Pugnali alla mano coi fanti del Re ritorna Galliano nel suo Macallè. Da allora mia nonnina che distacco dove il papa adottò di traslocar il mio plotone ieri andò all'attacco ed io son stato il primo a penetrar ho messo un po' di terra dentro un sacco e te la porto a casa da baciar! Ma oggi, nonnina, campane da festa L'Italia cammina coi labari in testa! Pugnali alla mano coi fanti del Re ritorna Galliano nel suo Macallè. Pugnali alla mano coi fanti del Re ritorna Galliano nel suo Macallè.