Lyrics: Francesco Maria Piave
Music: Giuseppe Verdi
(Entra subito Violetta con varie carte. Parla con Annina. Dietro loro Giuseppe.)
Violetta:Alfredo?
Annina:Per Parigi or or partiva.
Violetta:E tornerĂ ?
Annina:Pria che tramonti il giorno --
Dirvel mâimpose --
Violetta:Ă strano!
Giuseppe(presentandole una lettera)
Per voi.
Violetta(prendendola):Sta ben. In breve
GiungerĂ un uom dâaffari --
Entri allâistante.
(Annina e Giuseppe partono. Violetta apre la lettera.)
Ah, ah! Scopriva Flora il mio ritiro.
E mâinvita a danzar per questa sera!
Invan mâaspetterĂ .
(Entra Giuseppe.)
Giuseppe:Ă qui un signore.
Violetta:SarĂ lui che attendo.
(Accenna a Giuseppe di introdurlo. Entra Giorgio Germont.)
Germont:Madamigella Valéry?
Violetta:Son io.
Germont:DâAlfredo il padre in me vedete!
Violetta(sorpresa, lâinvita a sedersi.):Voi!
Germont:SĂŹ, dellâincauto, che a ruina corre,
Ammaliato da voi.
Violetta(risentita, alzandosi):Donna son io, signore,
Ed in mia casa;
Châio vi lasci assentite
PiĂč per voi che per me.
(Sta per uscire.)
Germont(Quai modi!):Pure --
Violetta:Tratto in error voi foste.
Germont:Deâ suoi beni
Egli dono vuol farvi.
Violetta:Non lâosĂČ finora --
Rifiuterei.
Germont(guardando intorno)
Pur tanto lusso --
Violetta:A tutti à mistero questâatto. A voi nol sia.
(Gli dĂ una carta.)
Germont(Germont scorre le carte)
Ciel! Che discopro!
Dâogni vostro avere
Or volete spogliarvi?
Ah, il passato, perchĂ© vâaccusa?
Violetta:PiĂč non esiste -- or amo Alfredo, e Dio
Lo cancellĂČ col pentimento mio.
Germont:Nobili sensi invero!
Violetta:Oh, come dolce
Mi suona il vostro accento!
Germont:Ed a tai sensi
Un sacrifizio chieggo --
Violetta(alzandosi):Ah, no, tacete --
Terribil cosa chiedereste certo.
Il previdi -- vâattesi
Era felice troppo.
Germont:DâAlfredo il padre
La sorte, lâavvenir domanda or qui
deâ suoi due figli.
Violetta:Di due figli!
Germont:SĂŹ!