Lyrics: Matteo Di Felice/Dario Donatelli
Music: Carlo Luciano Porrini
Noooooooia, canne sbatti desideri
Cose serie nel taccuino
Non mi trovo, provo
Gioooooia, col Campari insieme a Nico,
Ma finisco quel ventino nel giro di un quarto d’ora
Luciano mi ha detto vai piano sei senza contratto ti schianti e sono fregato,
In effetti a volte ci pensavo..
Queste cazzo di tasse le paghi o no?
Il problema sei tu non lo stato ho votato una volta ora ho nuovi problemi,
Ho cambiato lavoro ora ho nuovi colleghi,
Che a volte mi chiedo “che cosa ti chiedi” eh?
Luciano mi ha detto vai piano ma non ha capito che corro
Che 1K sudato portando le pizze lo combo, con un videoalbum,
Le mie vacanze..
Stampo le fisiche spero che tornino, soldi che escono,
Sogni mi ammazzano però non muoiono, cerco di essere,
Riempio la testa dopo il portafoglio.
A volte ho paura di avere paura a volte ho paura di non averla
A volte la cura è la testa bassa, a volte un “dispiace” è fare la merda
Il capo ti ha detto vai piano,
Voglio un contratto, nero su bianco
Farò per sempre più nero che bianco
Dormo tre ore, poi ti pick-uppo (poi ti pick-uppo)
Hai lavorato mai sotto ricatto,
Hai lavorato mai tutto distratto
Non passa più, perchè è un sbatti
Il capo mi ha chiesto una mano, chiamo
Diretto in sede mi fanno “siamo in ritardo!”
Te la risolvo, ma per un anno
Dentro lo so, dovrei fare altro (vai)
Lavoro coi fiocchi, come un pugile bravo
Mairiso perchè ci sbattiamo,
È un lavoro duro, ma lo facciamo
Per fare un tavolo,
Serve la proposta,
Per la proposta serve la posta sul tavolo,
Cosa ti costa fare il simpatico
Tre giorni su sette Milano, la notte divano
Cosa mi costa fare il simpatico
Sta roba costa, non ci capiamo
A volte ho paura che non ci sia cura, a volte ho paura che non mi serva
A volte la cura è la testa bassa, a volte ti serve che sia una merda
Occhio alle cose che vedi, no non si dice a chi è già nato in rete
Tu sei felice impigliato a una rete, fra sono i pesci che nascono in rete AH!