Music: Sara Mattei/Nicola Lazzarin/Alessandro Donadei Da quando non ti vedo il mondo è un fine settimana senza il sabato sera E sembrano tutti annoiati, con i cuori smontati come i motorini E mi sento sobria, anche troppo sobria E qua la solita storia, ti dimentico a metà A non essere tristi magari si impara Poi torni in testa e ti fissi come i quadri di casa Anche i vicini mi hanno chiesto se Se siamo ancora io e te Se è vero che non torneranno più le nostre urla Con tutto 'sto silenzio pure Roma è brutta Allora sai che c'è? Che Era un disastro innamorarsi di te Ma sai che c'è Che adesso è tutto così in ordine e anche inutile E tu come stai, dove tе ne vai? Ti perdi dentro un sabato sеra Tra i discorsi inciampati Tutti in fila coi bicchieri tipo manichini (Tutti uguali) Ma ti conosco a memoria, so che sei da sola Siamo la solita storia anche se il tempo vola Facciamo finta di dimenticarci strada Solo per dire: "Ti va di ritornare a casa?" Anche i vicini mi hanno chiesto se Se siamo ancora io e te Se è vero che non torneranno più le nostre urla Con tutto 'sto silenzio pure Roma è brutta Allora sai che c'è? Che (Che) Era un disastro innamorarsi di te (Innamorarmi di te) Ma sai che c'è Che adesso è tutto così in ordine e anche inutile Che (Che) Era un disastro innamorarsi di te (Innamorarmi di te) Ma sai che c'è Che adesso è tutto così in ordine e anche inutile Adesso un po' mi mancano i tuoi guai Io rido senza di te Che in fondo ciò che è stato ci ritorna sempre Su questa pelle, allora sai che c'è Che, che bel disastro innamorarsi di te Ma sai che c'è Che adesso è tutto così in ordine e anche inutile Che (Che) imparerai dagli altri a dimenticarti di me Ma un giorno in più senza te Mi sembra tutto troppo in ordine e anche inutile