Lyrics: Marco Benati
Music: Marco Benati
“molto perdemmo, ma molto ci resta: non siamo la forza più che ne’ giorni lontani moveva la terra ed il cielo: noi, s’è quello che s’è: una tempra d’eroici cuori, sempre la stessa: affraliti dl tempo e dal fato, ma duri sempre in lottare e cercare e trovare né cedere mai”
Tiro l’ennesimo rovescio in campo aperto,
intorno a me un deserto di cemento,
la palla segue il vento, penso, è dentro
no, il giudice la chiama fuori, io mi spengo…
Giocavo perché ero costretto, enfant prodige,
puntavo contro me stesso e vincevo fiches,
io sono atipico, non ATP,
ma l’immagine è tutto e io sono tutto qui.
più guardavo la rete, più diventava alta
perché in questa vita ognuno c’ha il suo Becker e il suo Sampras
e ognuno c’ha il suo drago, che sputi palle o meno
e per restare idratato si beve anche veleno.
Io mi ci sono ubriacato spesso, credo
punto l’indice dove sento dolore e premo,
dove voi vedete maschere io sono più vero,
ma voi volevate Spiderman, io sono Venom
Odio questo gioco e non so smettere
lo specchio e la mia testa non vogliono più riflettere
non sono un soldato, non sono Federer,
ho imparato mio malgrado a perdere
E anche per questo, come dice Gil
servono due palle così
e per riprendersi
servono due palle così
per buttarsi ancora a rete
e per avere ancora fame e ancora sete
servono due palle così
Pensate voglia solo esser diverso
ma diverso da chi? non so nemmeno chi è me stesso,
m’avete fatto punk, ok l’accetto,
prima mi avete corretto e poi detto ch’ero scorretto
e peggio, io depresso senza l’analista
riempio il bicchiere, alzo il gomito del tennista
sarà che non so più cosa desidero,
sarà che l’erba del vicino sembra Wimbledon
lasciami l’impeto di una scelta
di pensare che la vita è arte e non soltanto scienza
scaldami, ho le mani ghiacciate come Elsa,
dai graffi ho avuto la mia Graff come ricompensa
Ho un branco e so che non sono solo sul campo
dammi del bastardo mentre ti faccio lo scalpo,
l’odio mi stende, ma con l’amore mi salvo
fino a qui è stato un calvario, quindi sto meglio calvo
Odio questo gioco e non so smettere
come un’apparizione vi ho fatto ricredere
sono un soldato per la mia gente che
al di là del risultato, mi farà per sempre re
E anche per questo, come dice Gil
servono due palle così
e per non perdersi
servono due palle così
per liberarsi dalla rete
per saziare la mia fame e la mia sete
servono due palle così
due palle così…
servono due palle così