Lyrics: Matteo Vergani/Fabrizio Conti/Daniele Attanasio/Federico Monguzzi
Music: Matteo Vergani/Fabrizio Conti/Daniele Attanasio/Federico Monguzzi
Il solito vecchio cammina le mani incrociate dietro le spalle
Il cane svogliato si ferma mi guarda va in fissa si lecca le palle
Tuta di felpa Nike la prima che trovo nemmeno l’ho scelta
La gente furtiva si tiene alla larga nemmeno guarda ma osserva
Persone impaurite ormai ridotte al limite l’ansia gli attacchi di panico
Resistono poco invasati dall’eco che fa il terrorismo mediatico
Regime o sistema soltanto l’ennesimo schema teorie di complotto
Delirio sociale su cause e motivi nessuno che ha ragione o torto
Io vivo su un altro pianeta un po alcolizzato un po atleta
La sveglia alle 5 nutro la belva mi alleno tu chiamami asceta
Fanculo i proclami gli slogan tornate a indossarvi le Hogan
Si svegliano solo se parla Mentana o se Striscia fornisce la prova
Stato mentale confuso chi si adatta vive da recluso
Custodisce le cose che aveva per restare a galla non essere escluso
Polemiche prediche sensi di colpa manie di controllo
Siamo all’alba di un nuovo capitolo proteggiti il collo
Seguo la via manco l'avessi mai percorsa
Vengo da via con quattro birre nella borsa
questa è la via e non è come stare al lungomare
Io scrivo barre sulla carta senza googolare
Vengo dal parco in scooter le bevute il wu-tang
Sopra il beat da sempre in movimento Jill Cooper
Youtuber prendo la via dei più bravi e tu sbavi
Io sulle Dune in dune buggy e tu già succhiavi
Negli anni 2000 parlare di stile equivale a swaggare nel video ma barre più Flow sulla traccia rimangon misteri come Ruggeri e Misseri
io a lunedì sono in piedi alle 7 per andare in ditta a spaccarmi le mani e la schiena poi pago l'affitto e bollette ai cassieri smolla i tuoi superpoteri
Volere è potere valore-lavoro levare e lavare i vestiti degli anni nei peggio cantieri porta più in alto i bicchieri
Brindo ai miei fra poco seri in questo gioco rimaniamo in quota del tipo viaggiare col culo sugli ultraleggeri col conto in banca 2 zeri.
NON AMO LE CONCILIAZIONI DEI DRAMMI
PASSO ESCONO I DRAPPI
NON LASCIO COLLI INTATTI CHAIN CON MAGLIE FATTE DI CAPPI
GIOCAVO IN STRADA BAMBI
GITTATA MAXI AI CAMPI
NON SEGUO I PASSI
CIAO STICAZZI VADO CON I LAMPI
COL CULO SU UNA SEDIA E LA TESTA IN ALTO
SCRIVO MANGIO
PASSO E SGANCIO
ROUTINE COME SE NON AVESSI FATTO ALTRO
COL CULO SU UNA SEDIA E IL CORPO BIANCO
LASCIO CUMULI DI ANTIMATERIA
VI DISTANZIO VI DISTRUGGO MI DISTRAGGO
REATTIVO DA 0 A 100 CON LO SCHIOCCO DEL DITO
CREO ATTRITO TI DIVIDO L'IO QUANDO SONO CREATIVO
ATTRAVERSO SEZIONI PIANTO UN DITO NEI CUORI
FACCIO TRAFORI
TRASMIGRAZIONE ATTRAVERSO SATORI
SUL CHI VIVE CON UN OCCHIO QUI E UNO SU RIGEL
MANGIO VITE SENZA LASCIARE BRICIOLE
REBOOT O SEQUEL
CHIUDERLE LA MIA MATRICE
FORZA RUOTA MOTRICE
FANCULO TU DANTE E BEATRICE
TI SCHIACCIO POI MATCHO LE SNEAKERS