Lyrics: Paola Pallottino
Music: Giulia Zannini Montedoro
Qualche volta la tigre si stanca
-una splendida tigre reale-
e quel balzo con eleganza
dentro al cerchio non lo vuol fare.
Qualche volta la tigre paziente
che ha imparato a memoria la parte
dāimprovviso la rabbia si sente
dāaver messo lāistinto in disparte
e le sbarre di nero terrore
per un attimo cadono al suolo
dove lāerba trattiene lāodore
delle tracce nemiche dellāuomo,
un odore, inarcando la schiena,
che nel vento ha selvagge promesse
e la tigre, nel circo, la scena
può ripetere di antiche messe
e la carne giĆ sporca di fango
sullāaltare di terra e di foglie
brucia come il tramonto di sangue,
urla come la gente che corre...
Ma nellāanima cadono i venti
lāerba verde ritorna di sabbia
solo il dolce del sangue sui denti:
poi lo sparo attraversa la gabbia!
Qualche volta la tigre si stanca
-una splendida tigre reale-
e quel balzo con eleganza
dentro il cerchio non lo vuol fare.