Music: Francesca Caccini
O quanto è dolce amar beltà pietosa.
Amor a suo talento
altrui mova pur guerra.
Non darà mai tormento,
se nell’amanto ben pietà si serra.
Io ch’in rara beltade
trovai bella pietade,
senza spine d’amor godo la rosa.
O quanto é dolce amar beltà pietosa.
Per la più vaga, e bella
terrena stella,
ch’oggi oscuri di Febo i raggi d’oro,
mio core ardeva,
Amor rideva,
vago di rimirare il mio martoro.
Ma d’avermi schernito
tosto pentito
con la pietà di lei mi sana il petto,
ond’io sò fede,
a chi nol crede,
ch’amore è solo il dio d’ogni diletto.
O felice pastore,
chi non sente al tuo canto
rinnovellare al sen fiamma d’amore,
ben ha di ghiaccio e di macigno il core.