La liberazione di Ruggiero dall'isola d'Alcina:Scena II. O quanto è dolce amar beltà pietosa

Music: Francesca Caccini O quanto è dolce amar beltà pietosa. Amor a suo talento altrui mova pur guerra. Non darà mai tormento, se nell’amanto ben pietà si serra. Io ch’in rara beltade trovai bella pietade, senza spine d’amor godo la rosa. O quanto é dolce amar beltà pietosa.
Per la più vaga, e bella terrena stella, ch’oggi oscuri di Febo i raggi d’oro, mio core ardeva, Amor rideva, vago di rimirare il mio martoro. Ma d’avermi schernito tosto pentito con la pietà di lei mi sana il petto, ond’io sò fede, a chi nol crede, ch’amore è solo il dio d’ogni diletto.
O felice pastore, chi non sente al tuo canto rinnovellare al sen fiamma d’amore, ben ha di ghiaccio e di macigno il core.