Potevo nascere gattino

Potevo nascere gattino Morbidoso, piccolino Farsi accarezzare, mangiare, giocare, sonnecchiare qua e là Potevo nascere cavallo: alto, muscoloso, snello, amico di cavalieri, e di viaggiatori, di principi e re Invece non è proprio così, io sono leggermente diversa, a volte non capisco perché, un giorno sai, lo scoprirò! Perché non scegli come nascere, non scegli dove crescere, semplicemente sei quello che sei Uomo, donna, bianco, nero, dal polo nord in giù: sei unico, prezioso, perché sei proprio tu Se nascevo principessa, che fortuna che fortuna! ogni cosa era permessa tutto quello che vuoi! servitori fedeli, e dame cordiali che ti dicono sì ogni volta che vuoi E se fossi nata mago, con poteri strabilianti, avrei fatto fuggire tutti i cattivi “non tornate mai più!” mai più Invece non è proprio così, non sono nata in un castello, a volte non capisco perché, un giorno, sai, lo scoprirò! Perché non scegli come nascere, non scegli dove crescere, semplicemente sei quello che sei Uomo, donna, bianco, nero, dal polo nord in giù: sei unico, prezioso, perché sei proprio tu Se ci pensi... quella notte, al freddo in quella stalla tra pecore, pastori, chiamati da una stella Nel posto che nessuno avrebbe immaginato Avvenne quel miracolo che il mondo ha trasformato Perché non scegli come nascere, non scegli dove crescere, semplicemente sei quello che sei Uomo, donna, bianco, nero, dal polo nord in giù: sei unico, prezioso, perché sei proprio tu Sei parte di un progetto per l’intera umanità, è anche grazie a te se la storia cambierà