Vorrei accendere la luce

Lyrics: Alessandro Zanolini Music: Alessandro Zanolini Vorrei accendere la luce Per vederla da vicino Però lei si vergogna E pure io mi vergogno Dio benedica il buio Tanto lo so che è così bella La sua bocca sa di vino Il suo corpo è una lunga strada di collina E ogni curva è uno squarcio di paradiso Le sue mani di seta trasparente Sono tracce dall’inferno E non ci sto capendo niente Fuori di casa è il Polo Nord Ma lei si muove in mezzo al traffico Sotto le mie lenzuola nuove Fa un caldo che si muore Fuori di casa è il Polo Nord 190, super battito Non ci sarà una prima volta un’altra volta Venere chiama terra! Vorrei accendere la luce Nei suoi occhi diamante La sua pelle sudata D’alba rosa e rugiada Profuma di pesca, di ormoni e di vita Questa notte di respiro intermittente È una cartolina dall’inferno E non ci sto capendo niente Fuori di casa è il Polo Nord Ma lei si muove in mezzo al traffico Sotto le mie lenzuola nuove Fa un caldo che si muore Fuori di casa è il Polo Nord 190, super battito Non ci sarà una prima volta un’altra volta Venere chiama terra! Vorrei accendere la luce Vorrei accendere la luce Ma c’ho paura di svegliarmi E fuori dalla finestra fuochi d’artificio Il mondo fa festa e balla musica techno Allora è tutto vero Vorrei accendere la luce Per stamparmelo in testa Ogni dettaglio Fuori di casa è il Polo Nord Ma lei si muove in mezzo al traffico Sotto le mie lenzuola nuove Fa un caldo che si muore Fuori di casa è il Polo Nord 190, super battito Non ci sarà una prima volta un’altra volta Venere chiama terra! Vorrei accendere la luce Vorrei accendere la luce Vorrei accendere la luce Vorrei accendere la luce Vorrei accendere