Lyrics: Mattia Bagnaschino
Music: Mattia Bagnaschino/Luca Girasole
Ci siamo incontrati per destino nella stanza di quella casa
Avevi le spalle stanche, come di chi non conosce riposo
Le occhiaie di un'anziana sul volto di una bambina
E poi quei solchi in viso, di chi ha paura di stare da solo
Andava tutto bene fino a quando
Non ho incrociato quello sguardo
E quei due occhi
grandi come dei giganti
E in un istante è stato tutto astratto, non ho capito un cazzo
Ed avevo anche i palmi delle mie mani sudati
Solo con quel sorriso spento e quei due occhi vinti
Mi hai detto "Solo tu qua dentro sai che puoi capirmi"
Nei tuoi
occhi sai che ho visto il nero, la morte, il suicidio
Sai di avermi aperto un libro, sai non lo avrei finito
Quello sguardo è stato nel silenzio più assoluto
Ma noi ci siamo detti tutto ed io non so se mi sia piaciuto
O se ti ho odiato forte come si o
dia chi porta problemi
Fuori sorridevi ma dentro piangevi
-
Lukino]
Uuuh, e se non ti ho parlato è stato per non dirti quello che ti hanno già detto in tanti
Ti ho riguardata e dopo poco e sapevo che non eri più tu
Vorrei combattere i tu
oi mostri, ma non posso fare anche le guerre degli altri
Ma che stavo già affrontando i miei lo avevi già capito tu
[Strofa 2
-
Arsen]
Le persone sole le capiscono soltanto le persone sole
Vorrei capissi che vali la pena, portarti fuori al sole
E
che non basta un blister per le paranoie
E che si può scappare sempre, anche se fuori piove
E a noi ci piove dentro, o forse nevica
E tu sei fredda come l'inverno, ma di domenica
E mi hai bucato il petto, come un colpo di shotgun
Eri un dipinto detur
pato, come una svastica sulla Gioconda
Avrei voluto fare a pugni col senso di colpa, ora la notte lo sento, che delle volte ritorna
Ho visto amici stare male, ho visto morti
Ma se pregassi Dio e mi sentisse gli chiederei di scordare quegli occhi
E sper
o la tua situa migliori, che ti aspettino avventure e disavventure
Ed io ti prego non lasciarti andare
Sarebbe come vedere il più bel fiore del mondo morire soffocato perché è annegato nel catrame
Uuuh, e se non ti ho parlato è
stato per non dirti quello che ti hanno già detto in tanti
Ti ho riguardata e dopo poco e sapevo che non eri più tu
Vorrei combattere i tuoi mostri, ma non posso fare anche le guerre degli altri
Ma che stavo già affrontando i miei lo avevi già capito t
u
Uaaaah, yeah