Sonni Tranquilli

Lyrics: Giulia Tartaglia/Niccolò De Luca Music: Adriano Tullio E il giorno fu Già alle 9 di mattina Guidami tu Che è già tardi se mi sveglio Però che storia Che storia divertente Non c’è mai noia Su un prato riflettente Siamo solo due forme Due ombre Due tombe Due sonde Sei gambe Sei forte Tre torte Diecimila rotte Basta un balzo fatto bene Per fare una foto al cielo Sempre scalzo questo piede Non dire che non ti vedo È inutile Le lenti non ti bastano Se pensi che non facciano Il mestiere che vorrei È l’ora del te È pronto a tavola Tu chiamami scemo La volpe ubriaca Non arriva alla botte Senza la strada Si fa più in fretta a volte Si fa per dire Volatili annoiati Osservano strane scene Ciccioni già mangiati Sorseggiano intrugli Scemo chi legge Chi pensa e chi corregge Scemo chi vede Come fa come fa Circuiti canterini allietano salotti grigi È questione di fili, di artefatti e di sorrisi Risate scomposte, posate riposte Per bene Non servono risposte per bere
Tante volte (Quante?) mi perdo nei miei sogni (Dove?) La notte Mi porta in giro e in mezzo Alla gente (Bello!) mi accoglie Ma non rimane niente (Che palle)
Oggi è il giorno perfetto per gli sfinzi Mi sparerò un balletto stile sbinky Che supersballo questo ballo ballerino Come te la strapazzi formichina? Spero che te la cronzi per benino Te l’ho detto tante volte La vita è una frittella con il miele E a me non piace il latte Non mi piaceva niente poi sono andato in Francia e ora mangio quasi tutto (Tranne i formaggi puzzoni ma puzzoni x davvero) Non si mangia con gli occhi dice sempre la mia nonna Grazie nonnina ma non ci ho mai pensato L’apparato digerente per fortuna l’ho studiato Si mangia con la bocca, con i denti e con la lingua Poi quello che hai masticato va giù per l’esofago eccetera eccetera (alla fine esce dal culo) Ma se il formaggio non mi piace non lo mangio Mangiare dagli occhi…Bizzaro