Lyrics: Carlo Caruso Music: Raffaele Palermo Inizia sto giorno cerco una cartina, Per non affrontarlo si sempre in salita, Resto da solo niente comitiva, E scrivo sta bomba stacco la spina... Ti muovi a comando come una pedina, Non chiedo perdono alla gente fuggita, Di gente falsa piazza pulita, La mente è stanca si da una vita... Niente conto in banca ma ricco abbastanza, Non parlo di soldi ma di fratellanza, Mettiti al riparo che esplode questa stanza, Ne ho viste forse troppe qua la gente è pazza... E sono chaz si quello diverso da voi, Mille pare in testa combatto sti avvoltoi, Arriva un altro guaio ci pensiamo poi, Tu stammi lontano fatti i cazzi tuoi... E no non miglioro tu cambia tono, Se vuoi calore frate ti ustiono, Sono una bomba fra poco esplodo, Se sono un mitra son pronto al fuoco... Se temporale io sono il tuono, E no non perdono passami un cono, Faccio sul serio questo non è un gioco, Do sempre il massimo ricevo poco.
RIT: I drammi di una vita, dentro questo suono, La gente che è fuggita, non chiedo perdono, Butto giù una strofa, poi divento buono, Lo studio è un'astronave, noi siamo pronti al volo.
2. STROFA: Ehi te lo spiego in una sola traccia, È aperta la caccia non è una minaccia, Sento la pressione mi trasmette ansia, Sento le tue grida al di fuori della stanza... Danza sul mio cuore lei dice che mi vuole, Io cerco solo te una su un milione, Metti il rap e la pazzia fai un addizzione, Sono il risultato poi mi darai ragione... Strappo un'altra pagina e cambio direzione, Dentro l'inferno fuori solo confusione, Con sta musica evado dalla mia prigione, Non sfidarmi che non c'è competizione... Guardami negli occhi e dimmi cosa vedi, Sono sinceri nel frattempo i pensieri, Vogliono scappare non pensare a ieri, Ma nasco già bersaglio per i bersaglieri... E un altro attimo un altro battito, Di stare all'astrico ne sono pratico, Fanatico in possesso di ciò che capito, Capito? L'hip hop è il mio abito... Ho bisogno di sta roba tipo scopo medico, Perché non medico se dentro gonfio come lievito, Sti testi a chi li dedico i resti non li merito, Mi chiedi di chiamarti ma a sto giro non ho credito.
RIT: I drammi di una vita, dentro questo suono, La gente che è fuggita, non chiedo perdono, Butto giù una strofa, poi divento buono, Lo studio è un'astronave, noi siamo pronti al volo.