Don Giovanni, K. 527, Act 1 Scene 4:Recitativo, "Orsù, spicciati presto" (Don Giovanni, Leporello)

Music: Wolfgang Amadeus Mozart SCENA QUARTA Notte. Strada. Don Giovanni e Leporello, poi Donn'Elvira in abito da viaggio. DON GIOVANNI: Orsù, spicciati presto. Cosa vuoi? LEPORELLO: L'affar di cui si tratta è importante. DON GIOVANNI: Lo credo. LEPORELLO: È importantissimo. DON GIOVANNI: Meglio ancora. Finiscila. LEPORELLO: Giurate di non andar in collera. DON GIOVANNI: Lo giuro sul mio onore, purché non parli del Commendatore. LEPORELLO: Siamo soli. DON GIOVANNI: Lo vedo. LEPORELLO: Nessun ci sente. DON GIOVANNI: Via! LEPORELLO: Vi posso dire tutto liberamente? DON GIOVANNI: Sì. LEPORELLO: Dunque quando è così, caro signor padrone, la vita che menate all'orecchio, ma forte è da briccone. DON GIOVANNI: Temerario, in tal guisa... LEPORELLO: E il giuramento? DON GIOVANNI: Non so di giuramenti. Taci, o chi'io... LEPORELLO: Non parlo più, non fiato, o padron mio. DON GIOVANNI: Così saremo amici. Ora dì un poco: Sai tu perché son qui? LEPORELLO: Non ne so nulla. Ma essendo l'alba chiara, non sarebbe qualche nuova conquista? Io lo devo saper per porla in lista. DON GIOVANNI: Va là, che sei il grand'uom! Sappi chi'io sono innamorato d'una bella dama, e son certo che m'ama. La vidi, le parlai; meco al casino questa notte verrà... Viene dal fondo Donna Elvira. Zitto, mi pare sentire odor di femmina... LEPORELLO: (Cospetto, che odorato perfetto!) DON GIOVANNI: All'aria mi par bella. LEPORELLO: (E che occhio, dico!) DON GIOVANNI: Ritiriamoci un poco, e scopriamo terren. LEPORELLO: Già prese foco! Vanno in disparte