La tabaccaia dice che ho fumato anche più pueblo dell'anno passato ora guardo la luna, e fisso l orizzonte
a braccia conserte, sorte nelle mani è il canto del popolo intillimani el vals del obrero come fossi ska p la pace per piero, come per de andre
chiedo perdono per tutte le sbronze bro non perdono voi figli del forse mi toglie le forze vedervi griffati ma contano i fatti e v'hanno fregati
Litri di cognac Pinte di spine Forse non serve per farmi dormire Io voglio fumare Voglio fumare Perdo un polmone So cosa fare Quando non mollo Perché non mollo, io Mantengo sempre la presa Punto al midollo Muovi quel collo Sono vagasbronzo Non fotte di un cazzo Io voglio fumare Le idi di marzo Finché non porto i polmoni al collasso Tanto è una vita che mi faccio il mazzo
La tabaccaia dice che ho fumato anche più pueblo dell'anno passato ora guardo la luna, e fisso l orizzonte
Voglio fumarla di gusto e da solo Come nei Nomadi Augusto Daolio Chiedo Caol Ila ricevo Laphroig Bevo dall'ansia Fra poveri noi
Occhio non vede, cuore non duole Ho già sboccato tra tutte le aiuole Al terzo mezcal il verme protesta Gli è già salita la sbronza molesta
Miscelo limoni di Capri nel Malfy Al posto del cuore si muovono massi Ma quanto costa ogni giorno in più amarsi Farsi del male bevendo contanti
Distillo emozioni tra shaker di ferro Verso la tonica, bolle di cedro Ho voglia di berlo, accendo una paglia È così che muore ogni giorno una foglia.