Lyrics: Carlo Mercurio/Marco Pilia
Music: Luca Abbiati
È il verbo del disordine, invecchiando,
Diventando ruggine, ritornando polvere.
Cerco sommossa, RIOT
Mi riporta a ZION
Per scappare da sta pioggia d'acciaio,
Ferro e fiamme nel mio zaino,
La strada mi vuole!
Con lei ci parlo, con lei ci scopo forte tutti i giorni
Le vengo dentro, diventano tag, bombing
Aspetta che la sfondi!
La droga, le piazze di spaccio
Tuo zio con la spada dentro al braccio, attendo l'iperspazio.
Prendilo, ammazzalo, squoialo. Me lo ripeto sempre, tutti i giorni YO!
Faccio questa merda per far la differenza
Non per omologarmi o per convenienza
Rappo per i tossici i disadattati Ai portici
Mica per sta gente del cazzo o per Apparenza
Pioggie acide scie chimiche
Una vita oltre il limite
Cinema di strada fra fanculo il tuo facsimile
Questa vita dannata mi ha tolto tutto ciò che era possibile rendendomi invinicibile
Teste di cuoio rompono teste i piazza
Fanculo ai cellirini fanculo ai canazza
Fanculo al governo alla chiesa e alla loro razza
Fanculo i tuoi denti d oro i ferri finti e i tattoo in faccia
Prendilo, ammazzalo, squoialo. Me lo ripeto sempre, tutti i giorni YO!