Music: Giacomo Puccini
Goro(a Sharpless): C’è. Entrate.
(Goro sparisce nel giardino.)
Sharpless (bussa discretamente contro la parete del fondo):
Chiedo scusa…Madama Butterfly.
Butterfly (senza volgersi): Madama Pinkerton-prego.
(si volge e riconoscendo il Console)
O!
(Suzuki entra e prepara un tavolino coll'occorrente per fumare.)
Il mio signor Console, signor Console.
Sharpless (sorpreso): Mi ravvisate?
Butterfly: Benvenuto in casa americana.
Sharpless: Grazie.
(Butterfly invita il Console a sedere presso il tavolino:
Sharpless si lascia cadere grotescamente su di un cuscino:
Butterfly si siede dall'altra parte e sorride maliziosamente dietro
il ventaglio vedendo l'imbarazzo del Console.)
Butterfly: Avi, antenati tutti bene?
Sharpless: Ma spero.
Butterfly (fa cenno a Suzuki di preparare Ia pipa):
Fumate?
Sharpless: Grazie.
(Cava una lettera di tasca.)
Ho qui…
Butterfly (interrompendolo, senza accorgersi della lettera):
Signore, io vedo il cielo azzurro.
(offre la pipa al Console)
Sharpless (rifiutando): Grazie…Но…
Butterfly: Preferite forse le sigarette americane?
(ne offre)
Sharpless (ne prende una): Grazie.
Ho da mostrarvi…
Butterfly (porge a Sharpless un fiammifero acceso):
A voi.
Sharpless (accende la sigaretta-ma poi la
depone subito e presenta la lettera):
Mi scrisse Benjamin Franklin Pinkerton.
Butterfly: Davvero! È in salute?
Sharpless: Perfetta.
Butterfly: lo son la donna più lieta del Giappone.
Potrei farvi una domanda?
Sharpless: Certo.
Butterfly: Quando fanno il lor nido in America i pettirossi?
Sharpless: Come dite?
Butterfly: Si, prima o dopo di qui?
Sharpless: Ma perchè?
(Goro che si aggira nel giardino,
si avvicina alla terrazza e ascolta,
non visto, quanto dice Butterfly.)
Butterfly: Mio marito m'ha promesso,
di ritornar nella stagion beata
che il pettirosso rifà la nidiata.
Qui l'ha rifatta per ben tre volte,
ma può darsi che di là usi nidiar men spesso.
(Goro s'affaccia e fa una risata.)
Chi ride?
O, c'è il nakodo! (piano a Sharpless)
Un uom cattivo.
Goro(avanzandosi): Godo…
Butterfly (a Goro che si allontana nel giardino):
Zitto!
(a Sharpless)
Egli osò…No, prima rispondete alla dimanda mia.
Sharpless: Mi rincresce, ma ignoro-
non ho studiato ornitologia.
Butterfly: Orni…
Sharpless: …tologia.
Butterfly: Non lo sapete insomma.
Sharpless: No. Dicevamo…
Butterfly(lo interrompe, seguendo la sua idea):
Ah, si.
Goro, appena F.B. Pinkerton fu in mare
mi venne ad assediare con ciarle e con presenti
per ridarmi ora questo, or quel marito.
Or promette tesori per uno scimunito!
Goro(entra nella stanza): Il ricco Yamadori.
Ella è povera in canna.
I suoi parenti l'han tutti rinnegata.
(Al di là della terrazza si vede giungere
il Principe Yamadori in un palanchino, attorniato dai servi.)
Butterfly(a Sharpless): Eccolo, attenti!
(Yamadori, accolto da Goro genuflesso, scende dal palanchino,
saluta il Console e Butterfly, e si siede sulla terrazza.)
Yamadori, ancor le pene dell'amor non v'han deluso?
Vi tagliate ancor le vene
se il mio bacio vi ricuso?
Yamadori: Tra le cose più moleste è l'inutil sospirar.
Butterfly(con graziosa malizia):
Tante mogli omai toglieste, vi doveste abituar.
Yamadori: L’ho sposate tutte quante e il divorzio mi francò.
Butterfly: Obbligata.
Yamadori: A voi però...
[…giurerei fede costante.
Sharpless (rimette in tasca la lettera, a se):
Il messaggio, ho gran paura…]
…a trasmetter non riesco.
Goro(indicando Yamadori):
Ville, servi, oro, ad Omara un palazzo principesco.
Butterfly: Già legata è la mia fede.
Goro, Yamadori (a Sharpless): Maritata ancor si crede.
Butterfly: Non mi credo, sono, sono!
Goro: Ma la legge…
Butterfly: lo non la so.
Goro: “Per la moglie, l'abbandono al divorzio equiparò.”
Butterfly: La legge giapponese
non già del mio paese.
Goro: Quale?
Butterfly: Gli Stati Uniti.
Sharpless(fra se): O, l’infelice!