GHIRIGORI

Lyrics: Francesco Gargantini Mezzena Music: Alessandro Petacca ma ti volevo, ancora un'altra volta nanana, volevo andare in alto insieme a te, guardare il mondo sopra un albero sopra un albero. Ora che ci siam detti tutto, ci siam capiti al volo, promesse del futuro n è rimasto un frigo ma la fame non mi passa, castelli sono un incubo di carta può servire solo ad accendere la fiamma e la fiamma sei tu, così semplice, la vita che mi dava soluzioni identiche all'inizio mi donava solo un mal di denti che è servito a dare spazio solo all'incoerente che è in me, sono il primo a constatare che le pare fanno il terzo dito, ma t ho dato tutto il corpo mi è rimasto il dito, se vuoi prenderlo, anzi riprendilo, sono in strada con la cassa, chiuso in macchina anche se fuori c'è la pioggia, non mi spettina, volevo mandarti la bozza sono assurdo ti troverei con la velocità di uno starnuto, la tua manina disegnava in aria i ghirigori, quante volte è andata nella bocca mia, vedevi sofferenza per i genitori, conoscevi pure il modo per mandarla via, adesso sputo sopra il piatto in cui ho mangiato ma null'altro che mi sazia mi protegge un angelo col casco e la corazza, non parlo ‘sta mattina che ho bevuto fino a tardi se dormo sogno di rincontrarti, baby Ma ti volevo, ancora un altra volta nanana, volevo andare in alto insieme a te, guardare il mondo sopra un albero. Ma ti volevo, ancora un altra volta nanana, volevo andare in alto insieme a te, guardare il mondo sopra un albero. Mi son promesso che di te, ci avrei fatto una hit e, se fossi capace a capire la merda che ho in testa davvero saresti diversa ma non mi sentite, scrivo sui banchi dell Iper, dove aspettavo la.fine di quelle giornate come le promesse già nate svanite, ma dammi del tempo. Ti chiedo del tempo no. Se la vita va vissuta quotidianamente io mento, quotidianamente, davvero rispetto la scelta di entrambi e ho scelto di smettere di rivelarmi fra adesso non mi do, al massimo condivido, l’amore non è abbandonarsi all'amore ma crescere con uno schiaffo forse l’ho capito, mi.chiamano in.strada, la gente mi vuole mi.acclama, mezzena non credo sia solo un cognome di fatto la.metto nell'angolo ho il numero nove yeh Ma ti volevo, ancora un'altra volta nanana, volevo andare in alto insieme a te, guardare il mondo sopra un albero. Ma ti volevo, ancora un'altra volta nanana, volevo andare in alto insieme a te, guardare il mondo sopra un albero.