Lyrics: Francesco Luci Music: Giuseppe Andrea Magliarello Vengo dal sud dalle strade con le buche Dell'amianto sopra i tetti gli ospedali senza cure Qui non puoi avere un sogno la calabria è Freddy Krueger Operai senza diritti si lavora a mani nude Vengo dagli inquinanti versati dentro un fiume Piove per due giorni diventiamo una palude Un'attività fallisce in qualche mese chiude Dove anche ad un angelo cadrebbero le piume La calabria è mare bello e per quel mare c'è chi muore Sotto i campi tonnellate di rifiuti e scorie A Crotone a vent'anni col tumore Ci metto la faccia peccato non faccia rumore Vengo dalla culla della civiltà moderna Piegata in ginocchio da un politico che governa Il pollino fa da sfondo per una realtà di merda Vedo tutto andare avanti e la mia terra è ferma Dalla malasanità dalle infrastrutture assenti Dalla terra della mafia nelle classi dirigenti Dalla privatizzazione politici con tangenti Dalle scuole che si svuotano meno alunni che docenti Vengo dalla punta dalla vita più contorta La statale 106 dall'autostrada sempre rotta Dove c'è chi resta ma restare qui è una lotta L'unità d'italia non riguarda questa zona morta Vengo da dove lavorare è un privilegio Cambiare quattro treni per fare Sibari Reggio Dovrei parlare di nduja per entrare in major? Sembra non ci sia limite al peggio E no, le discariche a cielo aperto Le statistiche del cazzo che danno su Studio Aperto Dai quaranta gradi dalla siccità il deserto Fanculo Salvini col tuo ponte sullo stretto La fuga di cervelli un laureato qui è costretto Da Roma in su nessuno ci porta rispetto Scusa mi lamento tutto questo mi sta stretto Ah, un calabrese te lo ha detto