Anomalia

Lyrics: Carlo Zulian Music: Luigi Pianezzola Dimmelo ora, dimmi quali sono tutti i miei difetti. Dimmelo ora, prima dei bicchieri rotti. Li voglio conoscere uno ad uno, per sapere finalmente cosa sono. Raccolgo i vetri con la punta delle mani, i più piccoli sono i migliori. Non ci vedono perché siamo così lontani, ma alla fine entrano e fanno parte di noi, per renderci trasparenti, il mio fiato sul tuo per disegnarti, anche se non lasceremo segni permanenti. Hai tutto il viso coperto di caffè e quando hai finito ti leggo e mi vedo il futuro, ti lego la faccia alla mia e diventi il mio futuro! Hai tutto il viso coperto di caffè e quando hai finito ti leggo e mi vedo il futuro, ti lego la faccia alla mia e diventi il mio futuro! Non odiamoci così tanto, se siamo soli a volte diventiamo volontariamente rari. Non è un bene stare immobili in questo spazio, come bandiere lavate e piegate bene, pronte all’uso del vento, pronte per essere definitivamente stese. Quanti soli dobbiamo sopportare ad occhi stretti, prima che si asciughino tutte le nostre anomalie. Quanti soli dobbiamo sopportare ad occhi stretti, prima che si asciughino tutte le nostre anomalie. Quanti soli dobbiamo sopportare ad occhi stretti, prima che si asciughino tutte le nostre anomalie. Hai tutto il viso coperto di caffè e quando hai finito ti leggo e mi vedo il futuro, ti lego la faccia alla mia e diventi il mio futuro! Hai tutto il viso coperto di caffè e quando hai finito ti leggo e mi vedo il futuro, ti lego la faccia alla mia e diventi il mio futuro! Hai tutto il viso coperto di caffè e quando hai finito ti leggo e mi vedo il futuro, ti lego la faccia alla mia e diventi il mio futuro! Hai tutto il viso coperto di caffè e quando hai finito ti leggo e mi vedo il futuro, ti lego la faccia alla mia e diventi il mio futuro!