Canzonetta spiritual alla nana Curtio precipitato, Venise 1638:Or ch’e tempo di dormire

Lyrics: Auteur Anonyme Music: Tarquinio Merula Or ch'è tempo di dormire dormi, dormi figlio e non vagire. Perchè, tempo ancor verrà Che vagir bisognerà. Deh ben mio deh cor mio fa, Fa la ninna ninna na.
Chiudi, quei lumi divini, Come fan gli altri bambini, Perchè tosto oscuro velo priverà di lume il cielo. Deh ...
Over prendi questo latte dalle mie mamelle intatte perchè ministro crudele ti prepara aceto e fiele. Deh ...
Amor mio sia questo petto or per te morbido letto Pria che rendi ad alta voce l'alma al Padre sulla croce. Deh ...
Posa or queste membra belle vezzosette e tenerelle perchè poi ferri e catene, gli daran acerbe pene. Deh ...
Queste mani e questi piedi ch'or con gusto e gaudio vedi, Ahimè! Come in vari modi, passeran acuti chiodi!
Questa faccia gratiosa, rubiconda or più di rosa, sputi e schiaffi sporcheranno con tormento e grand'affanno.
Ah con quanto tuo dolore, sola speme del mio core, questo capo e questi crini passeran acuti spini.
Ah ch'in questo divin petto, amor mio dolce diletto, vi farà piaga mortale empia lancia e disleale.
Dormi dunque figliol mio, Dormi, dormi, pur redentor mio, perchè poi con lieto viso, ci vedrem in Paradiso.