Interlude

Lyrics: Mattia Triolo Music: Mattia Triolo Volere la libertà d’opinione in un mondo privo di pensiero è come cercare il calore di casa nel freddo dei mattoni ho cercato conforto nello sguardo di persone vuote mentre scavavo un buco di umiltà in una branda sporca ho scelto di affondare sotto la crosta della superficialità solo per smentire le critiche ricevute e sentirmi schiavo,schiavo del mio stesso pensiero mi sono annientato per rinascere in un corpo che non sento più mio coltivando buoni proposito, odio e rancore la bestia vive,vve e mangia all’unisono di quest’ultimi ma sa per certo che il muro crollerà e trascinerà l’involucro al suo interno fino a renderlo lo specchio di se stesso
davvero mi parla sto figli di troia di notte non parla ma parla da solo pezzi di me mangiati da cani fasciato dentro le lenzuola ho visto la vita tagliare il cordone smorzare l’amaro e ingoiare il boccone
se parli di me ricorda chi sono,inneggiando col cielo dolore davvero mi parla sto figli di troia di notte non parla ma parla da solo
pezzi di me pezzi di me pezzi di me
Dalle parti mie brodi fanno tarantelle da fare magie fino ad arredare celle la notte le stelle consolano solo chi parla da se se parlo non sente, mi danno del lei non capisco perchè chi gli occhi chi l’anima mi tocchi e mi tagli ma la pelle non sanguina adesso ho cura di me chiedilo a mia madre come va a finire al posto di rappare e di farla soffrire sensi di colpa uccidono gli uomini un sasso alla volta lanciato dai mon amie dimmi come va a finire vivo solo con 1000 medicine do fuoco alla vita e le maglie maglie vedo l’uscita mia dalle palle do fuoco alla vita e le maglie maglie vedo l’uscita mia dalle palle