Lyrics: Francesco Maria Piave Music: Giuseppe Verdi VIOLETTA Annina? ANNINA svegliandosi confusa Comandate? VIOLETTA Dormivi, poveretta? ANNINA Sì, perdonate. VIOLETTA Dammi d'acqua un sorso. Annina eseguisce Osserva, è pieno il giorno? ANNINA Son sett'ore. VIOLETTA Dà accesso a un po' di luce ANNINA Apre le imposte e guarda nella via Il signor di Grenvil! VIOLETTA Oh, il vero amico! Alzar mi vo' m'aita. Si rialza e ricade; poi, sostenuta da Annina, va lentamente verso il canapé, ed il Dottore entra in tempo per assisterla ad adagiarsi. Annina vi aggiunge dei cuscini VIOLETTA Quanta bontà pensaste a me per tempo! DOTTORE Le tocca il polso Or, come vi sentite? VIOLETTA Soffre il mio corpo, ma tranquilla ho l'alma. Mi confortò iersera un pio ministro. Religione è sollievo a' sofferenti. DOTTORE E questa notte? VIOLETTA Ebbi tranquillo il sonno. DOTTORE Coraggio adunque la convalescenza Non è lontana VIOLETTA Oh, la bugia pietosa A' medici è concessa DOTTORE stringendole la mano Addio a più tardi. VIOLETTA Non mi scordate. ANNINA Come va, signore? DOTTORE La tisi non le accorda che poche ore. ANNINA Or fate cor. VIOLETTA Giorno di festa è questo? ANNINA Tutta Parigi impazza è carnevale VIOLETTA Ah, nel comun tripudio, sallo il cielo Quanti infelici soffron! Quale somma V'ha in quello stipo? indicandolo ANNINA L'apre e conta Venti luigi. VIOLETTA Dieci ne reca ai poveri tu stessa. ANNINA Poco rimanvi allora VIOLETTA Oh, mi sarà bastante; Cerca poscia mie lettere. ANNINA Ma voi? VIOLETTA Nulla occorrà... sollecita, se puoi (Annina parte.) (Appena è sola trae dal seno una lettera.)