Lyrics: Giuseppe Di Pietro Music: Giuseppe Di Pietro Testo 6 MILANO:
A mio modo vulnerabile ma nato nel degrado, per questo non puoi uccidere chi è nato nel degrado, son fatto così, accettami per questo, ho già un legame da vivere in eterno! A mio modo vulnerabile ma nato nel degrado, per questo non puoi uccidere chi è nato nel degrado, son fatto così, accettami per questo, ho già un legame da vivere in eterno!
Esco a far due passi.. pozzanghere e traverse, pareti e sempre nuove firme di proteste. Tra puttane e sguardi svolto nel viale, ad ogni passo fatto, una vita di reale! Scegli me, come semplice apprendista che metterò il cuore e la vita se non basta! Un apparente calma per le strade... Peripezie attraggono nell'ombra dal letame, ma le mie aspirazioni viaggiano distanti, da ciò che riesce a offrirmi colgo solo pianti, intanto il tempo passa e migliora come il clima, suona questo piano, accompagna fino in cima. Chi attende alla fermata, chi attende una moneta, chi dorme su gradini e all ingresso di una chiesa. Il bicchiere è mezzo pieno se innalzò per brindare con la gente che poi esulta è una foto famigliare! Per non scordare mai, le strade che ho percorso, i sacrifici in una casa di un figlio fuori posto, niente coprifuoco, per me una rovina, pensavo, si prendeva un treno e si partiva.
A mio modo vulnerabile ma nato nel degrado, per questo non puoi uccidere chi è nato nel degrado, son fatto così, accettami per questo, ho già un legame da vivere in eterno! A mio modo vulnerabile ma nato nel degrado, per questo non puoi uccidere chi è nato nel degrado, son fatto così, accettami per questo, ho già un legame da vivere in eterno!
Sogni in frantumi, suoni tra i fumi piango nel buio cercando i miei lumi questa vita mi chiude ma il cuore non si spezza dentro al caos la mia strofa si manifesta Una coppia dentro un'auto, finestrini appannati il cielo come coperta, che cura i disagi non c'è un tetto solo stelle e rimpianti affamati sognando un domani bagagli già rammendati Altri per un panino giocano col veleno pacchi di sogni bianchi sotto al lenzuolo osceno mani tremanti, fuga dalla vita, lacrime in pieno questo mondo punisce chi nasce già sereno La musica mi ha scelto, non l'ho mai chiesta ogni barra uscita è una trincea predisposta combatto coi ritmi, schivo frecce dalla tempesta Confido nella penna, la speranza qui non si e persa
A mio modo vulnerabile ma nato nel degrado, per questo non puoi uccidere chi è nato nel degrado, son fatto così, accettami per questo, ho già un legame da vivere in eterno! A mio modo vulnerabile ma nato nel degrado, per questo non puoi uccidere chi è nato nel degrado, son fatto così, accettami per questo, ho già un legame da vivere in eterno!
(Beat Donnie Brasco feat Keyf Mix/Master BBoyEnea)