Family & Business

[Strofa 1: Fede] Sto giocando ad un gioco perverso e violento Che mio padre e mia madre lo capiscono a stento Ma è quello che ho dentro e me lo vivo così Sono un poeta maledetto che ha studiato da MC Come spiegare le regole di un gioco Che continua a cambiare, che pure chi gioca Non sa di giocare, c'è chi invece non gioca E te le vuole insegnare, vi voglio avvertire 'sto mondo fa schifo e non ti aspetta un minuto Chi ha capito è partito, il resto fa il tifo Io se fossi restato, a volte vorrei Adesso avrei più tempo da passare coi miei Sarei cresciuto calmo in un mare di bene Ed invece sono qui con lo stomaco a puttane A chiedermi se è giusto ciò che faccio e se faccio abbastanza E soprattutto se potrei far senza Ma fra dieci anni ne avrò più di trenta e ciò mi spaventa Voglio dare un senso a questa mia esistenza Quindi voglio per allora avere in mano qualcosa Portargliela ai miei, potergli chiedere scusa
[Ritornello: Fede & Yoshi] Legato a una famiglia e da un lavoro Che a volte è inevitabile, non legano fra loro Ma è una rincorsa all'oro che impone sacrifici Ti porta a mantenere affetti ed affari separati Dividendo gioie e dolori, soldi ed onori Tenendo sempre a mente che il nemico è fuori Un poeta maledetto ha rime immerse nel vizio Ma la gente che lo circonda vale il rischio
[Strofa 2: Bassi] Ricordo come fosse adesso quella stanza e quella stretta Mani sopra la mia mano è una promessa Costi quel che costi, sereno o pioggia, dolore o gioia Qualsiasi merda la si paga o la si ingoia Contatti fidati al punto che ero convinto Che nulla al mondo ci avrebbe mai disgiunto Mesi e mesi di fatiche e di progetti Piani perfetti, custoditi sotto chiave come dei gioielli Serate bene, giornate piene Di affari contornati da pranzi e cene Ma ciò che più mi stimola e mi vizia È questo familiare clima d'amicizia, gestito con astuzia Uomo, mezzo salvato, ma i conti tornano Se c'è qualcosa di sbagliato E il risultato è un contatto che è saltato L'affare tanto brutto, che ora la famiglia porta il lutto Niente più baci né abbracci, svaniti con la cura Di un affare che, per la sua stessa natura Si è fatto inaccettabile come un assegno non girato Irraggiungibile come un primato Concentrato così a fondo da perdere fiato Resto annebbiato mentre ci godiamo il risultato Svalutato da un'offerta migliore Niente progetti, niente più soldi, niente più amore
[Ritornello: Fede & Yoshi] Legato a una famiglia e da un lavoro Che a volte è inevitabile, non legano fra loro Ma è una rincorsa all'oro che impone sacrifici Ti porta a mantenere affetti ed affari separati Dividendo gioie e dolori, soldi ed onori Tenendo sempre a mente che il nemico è fuori Un poeta maledetto ha rime immerse nel vizio Ma la gente che lo circonda vale il rischio
[Strofa 3: Yoshi] Yo yo, yo Irresponsabile, Yoshi Torenaga è incontrollabile Lo conferma ad ogni disco di Davide Oh merda, se preferisce fuma l'erba Che lavare i panni sottocoperta La strada che cercavo mi sembra di averla trovata E forse non è bene illuminata Di vederla la vedo lo sai Ma se fossi solo non so se la farei Ripongo tutta la mia fiducia in te (socio) Ed ogni lira la divido con te (socio) Champagne e casse di whis, ma in separata sede biz (Ed ogni rima è dedicata a te, socio) Fish Sulla stessa barca, nella stessa direzione, assieme Questo mantiene, completamente separata L'amicizia dalla fame che ogni tanto ti piglia Le budella attorciglia, questo vuol dire il business della famiglia
[Ritornello: Fede & Yoshi & Bassi Maestro] Legato a una famiglia e da un lavoro Che a volte è inevitabile, non legano fra loro Ma è una rincorsa all'oro che impone sacrifici Ti porta a mantenere affetti ed affari separati Dividendo gioie e dolori, soldi ed onori Tenendo sempre a mente che il nemico è fuori Un poeta maledetto ha rime immerse nel vizio Ma la gente che lo circonda vale il rischio Forse no!