Lyrics: Edoardo Peruzzo/Michele Seclì Music: Simone Salvi E guardo gli elementi ad uno ad uno Mi soffermo sui dettagli che non vede nessuno Forse lavoro troppo d’immaginazione (d’immaginazione) Vedo l’armonia nelle cose ma non nelle persone E guardo gli elementi ad uno ad uno Mi soffermo sui dettagli che non vede nessuno Sono nel mare in terra in aria e fino al sole Cerco in ogni dove, poi ho imparato che delle cose Le vede solo il cuore
Il mondo per strada lo guardo come i vecchi ma dalla macchina Per cambiare di nuovo dinamica Scrivo per prestarti gli occhi miei soltanto per darti una prospettiva diversa da quella che resta o quella che sembra che sia inevitabile io vedo la terra morire ma non per davvero piuttosto inghiottire gli umani e il veleno sassi e computer non sono diversi artificiale è solo natura a cui diamo la forma noi stessi che siamo natura che manco sappiamo chi siamo quindi approssimiamo anche i conti io resto piccolo dentro al cuore per dare ancora colore nei miei racconti
E guardo gli elementi ad uno ad uno Mi soffermo sui dettagli che non vede nessuno Forse lavoro troppo d’immaginazione (d’immaginazione) Vedo l’armonia nelle cose ma non nelle persone E guardo gli elementi ad uno ad uno Mi soffermo sui dettagli che non vede nessuno Sono nel mare in terra in aria e fino al sole Cerco in ogni dove, poi ho imparato che delle cose Le vede solo il cuore
Aria, terra, acqua, fuoco Io rimango all’aria aperta a tra poco Qui nessuno cambia scelta e cambia scopo Gli interessa tanta festa e bamba a poco La natura è bella, tu la bestia Da lavoro giù la cresta, su la testa Sarà loro cura l’andatura avversa Non mi rassicura più l’accuratezza Sarò l’oro puro che cattura l’esca Cala al volo e si tramuta in una tresca Farò il galantuomo con naturalezza Farò in modo che nessuna scusa regga Madre terra regna Per la bellezza non c’è madre perla degna Vorrei vedere che sai fare nella merda (seh seh) Se la differenza è nei dettagli L’essenziale è invisibile agli occhi La mia penna è ingestibile a tratti Però aiuta ad attutire i colpi
E guardo gli elementi ad uno ad uno Mi soffermo sui dettagli che non vede nessuno Forse lavoro troppo d’immaginazione (d’immaginazione) Vedo l’armonia nelle cose ma non nelle persone E guardo gli elementi ad uno ad uno Mi soffermo sui dettagli che non vede nessuno Sono nel mare in terra in aria e fino al sole Cerco in ogni dove, poi ho imparato che delle cose Le vede solo il cuore